▉▉ Shamans of digital era II ed.

►M.A.C.RO. - Museo d'Arte Contemporanea di Roma | Project Room | via Nizza n.138 / via Reggio Emilia n.54 | www.museomacro.it | ingresso libero


►►13 e 20 luglio 2019:

Sabato 13 luglio 2019

-Proiezione opere di videoarte | Auditorium ore 18:00-20:00

Artisti: Carmelo Brustia, Piero Chiariello, Uwe Heine Debrodt, Ivan Gasbarrini, Igor Imhoff, Boris Labbè, Roberto Liberati, Antonello Matarazzo, Rimas Sakalauskas, Lino Strangis

-Performance multimediali | Foyer ore 20:00-22:00

Filtor, Ubik, Sisyphus

Installazioni multimediali: Lino Strangis, Roberto Liberati, Claudio Marani


 

Sabato 20 luglio 2019

-Proiezione opere di videoarte | Auditorium ore 18:00 -20:00

Artisti: Carmelo Brustia, Piero Chiariello, Uwe Heine Debrodt, Ivan Gasbarrini, Igor Imhoff, Boris Labbè, Roberto Liberati, Antonello Matarazzo, Rimas Sakalauskas, Lino Strangis

-Performance multimediali | Foyer ore 20:00-22:00

NEOEN, So Mei, Lino Strangis

Installazioni multimediali: Lino Strangis, Roberto Liberati, Claudio Marani

►►Shamans of digital era

►►C.A.R.M.A.- Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate

http://asscarma.wix.com/carma

https://www.facebook.com/carma.centrodartimultimediali/

ass.carma@gmail.com

Veronica D’Auria +39 3492304021 _ veronica.dauria@gmail.com

CARTELLA STAMPA: https://drive.google.com/open?id=1m2ScWh1pp7n22BS4YxvwIyqaSMh0K1hT​

Shamans of digital era II edizione

13 e 20 luglio 2019

M.A.C.RO. 

Museo d'Arte Contemporanea di Roma 

selezione videoarte ore 18:00 | Auditorium

performance multimediali ore 20:00 | Foyer

Sabato 13 e 20 Luglio sarà il M.A.C.RO.-Museo d’Arte Contemporanea di Roma ad ospitare la seconda edizione di "Shamans of digital era", festival dedicato alle commistioni tra musica elettronica di ricerca e arti audiovisive contemporanee in chiave performativa.

Caratteristica peculiare del Festival, promosso da C.A.R.M.A.- Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate, è l’interpretazione dell’area atta ad accogliere le performance sonore (palco scenico teatrale o altro luogo), come un ambiente scenico in cui vari linguaggi vanno ad incontrarsi nel costituire un’opera totale. L’installazione/dispositivo scenico, ideata e diretta da Lino Strangis, presenta una videoproiezione centrale realizzata con contributi video, oltre che del medesimo, di Roberto Liberati e Ivan Gasbarrini, i quali hanno sviluppato una serie di contenuti audiovisivi appositamente per ciascuno degli spettacoli musicali. L’allestimento scenico, progettato come opera multimediale a più mani (che funzionerà anche in assenza di performance) è forbito infine di un gruppo di oggetti e sculture 3D (dalla serie Partiture Spaziali) oltre che di una serie di videoinstallazioni (comprensive di proiezioni in videomapping) firmate da Roberto Liberati, Claudio Marani e lo stesso Strangis.

Titolo di questa edizione è "La magica danza di maschere e macchine".

Spiega Strangis: “Se anticamente il potere delle maschere era quello di segnalare che qualcosa di importante ed extra-mondano stava per accadere, che quelli dietro le maschere non sono uomini e le cose su cui si applicano le maschere non sono più normali cose, da tempo certi poteri hanno invertito il senso dell’uso di questo fondamentale strumento, usando il potere di trasformazione delle maschere (nel senso più lato) per nascondere al contrario, le peggiori mostruosità, dietro una maschera di normalità. Ecco cosa fanno oggi i media: cercano quotidianamente di mascherare la corsa verso la rovina dell’umanità come il migliore dei mondi possibili. Shamans of digital era intende, nel suo piccolo, caratterizzarsi come fenomeno opposto a questo andamento, considerando tutta l’intera costruzione scenica come una grande maschera atta a farci riscoprire sempre ancora una volta, il senso di ciò che definiamo realtà”.

La programmazione sarà interamente dedicata ai progetti musicali targati HANDMADE SUPERNOVA, etichetta indipendente di musica elettronica sperimentale nata dall'Associazione culturale C.A.R.M.A.- Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate.

Al centro della scena le performance musicali di: NEOEN, Filtor, Sisyphus, Lino Strangis, Ubik, e So Mei.

Ad accompagnare l'offerta live nelle 2 giornate del festival la selezione di videoarte a cura di Veronica D'Auria, che presenterà nell’Auditorium le opere audiovisive di artisti internazionali provenienti dall'archivio C.A.R.M.A. oltre che dalle 4 edizioni del Festival Internazionale di Videoarte di Viareggio/Lucca Over the real. (Artisti: Carmelo Brustia, Piero Chiariello, Uwe Heine Debrodt, Ivan Gasbarrini, Igor Imhoff, Boris Labbè, Roberto Liberati, Antonello Matarazzo, Rimas Sakalauskas, Lino Strangis)

Dopo la prima edizione, realizzata insieme a Impulsi Onlus a Largo di Pietralata in occasione dell’Estate Romana, il Festival torna in una nuova veste e altri artisti al M.A.C.RO. Asilo che accoglierà le diverse arti in un suggestivo spazio liminale.

WHAT'S UP?

Real virtuality. Opere e pensieri di un artista nell'era del software 

Lino Strangis

 

A cura di: Veronica D'Auria

Editore: Kappabit

Collana: AltriSensi

Anno edizione: 2017

viale Attilio Bertolucci n°49, 00131, Roma
Tel: 06 41294836
Mail: ass.carma@gmail.com
​        

Veronica D'Auria 349 2304021
veronica.dauria@gmail.com
  • w-facebook
  • w-twitter
  • w-googleplus
La videoarte nel mondo del software

​Raccolta di saggi + Antologia di videoarte dall'archivio del C.A.R.M.A.

a cura di Lino Strangis

Lino_Strangis,_Altre_musiche_per_altri_m

Lino Strangis |

"Altre musiche per altri mondi"

Performance intermediale

4 Aprile 2019  

KLANG, Roma

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now